Gennaio e Febbraio sono stati mesi abbastanza granitici per me. L'anno nuovo non è di certo iniziato con il piede giusto, e tra esami incombenti e piccoli problemi di salute, lo stress non poteva non affiorare in superficie sottoforma di terribili brufoli pussosi, occhiaie e cerchi scuri. A dare manforte alla mia battaglia quotidiana ci pensa un correttore che mi porto dietro da un bel pò di mesi, l'"Accord Parfait" di L'Oreal Paris.
Consistenza a metà tra il liquido e il cremoso, segna il meno possibile il contorno occhi non introducendosi nelle pieghe della pelle o in eventuali rughette. Non unge e si sfuma benissimo anche solo con l'uso delle dita. Come coprenza ci siamo abbastanza, ma ovviamente nulla di sovraumano, e la durata è piuttosto soddisfacente, riuscendo a celare le mie occhiaie marcate e profonde per una buona mezza giornata.
Su brufoli arrossati e imperfezioni di natura ormonale invece nada de nada. Come ben saprete una consistenza di questa natura scivola via e non aderisce bene alla pelle a causa del calore della pustola, mentre un correttore più asciutto e pastoso riuscirebbe a fondo nel suo intento. Discorso a parte per quei brufoli secchi con annessa crosticina, su cui una formula morbida come l'Accord Parfait risulta abbastanza ottimale. In definitiva non posso certo definirlo il correttore della vita, ma un modesto asso nella manica in caso di borse scure. Per i brufoli invece non trovo sia adattissimo, piuttosto affidatevi ad un prodotto analogo al "Full Coverage Concealer" di Kiko per intenderci.
martedì 24 febbraio 2015
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