Gennaio e Febbraio sono stati mesi abbastanza granitici per me. L'anno nuovo non è di certo iniziato con il piede giusto, e tra esami incombenti e piccoli problemi di salute, lo stress non poteva non affiorare in superficie sottoforma di terribili brufoli pussosi, occhiaie e cerchi scuri. A dare manforte alla mia battaglia quotidiana ci pensa un correttore che mi porto dietro da un bel pò di mesi, l'"Accord Parfait" di L'Oreal Paris.
Consistenza a metà tra il liquido e il cremoso, segna il meno possibile il contorno occhi non introducendosi nelle pieghe della pelle o in eventuali rughette. Non unge e si sfuma benissimo anche solo con l'uso delle dita. Come coprenza ci siamo abbastanza, ma ovviamente nulla di sovraumano, e la durata è piuttosto soddisfacente, riuscendo a celare le mie occhiaie marcate e profonde per una buona mezza giornata.
Su brufoli arrossati e imperfezioni di natura ormonale invece nada de nada. Come ben saprete una consistenza di questa natura scivola via e non aderisce bene alla pelle a causa del calore della pustola, mentre un correttore più asciutto e pastoso riuscirebbe a fondo nel suo intento. Discorso a parte per quei brufoli secchi con annessa crosticina, su cui una formula morbida come l'Accord Parfait risulta abbastanza ottimale. In definitiva non posso certo definirlo il correttore della vita, ma un modesto asso nella manica in caso di borse scure. Per i brufoli invece non trovo sia adattissimo, piuttosto affidatevi ad un prodotto analogo al "Full Coverage Concealer" di Kiko per intenderci.
martedì 24 febbraio 2015
martedì 23 dicembre 2014
Wishlist delle mie brame...
Suvvia, ammettiamolo! Fare regali è bello, ma riceverli è tutt'altra
cosa. Il momento fatidico dello "scarta la carta" è fonte di
trepidazione per ognuna di noi. Peccato che spesso ci si ritrovi davanti ad un vecchio inconveniente che si ripresenta ogni Natale: il disagio del regalo inutile. E' proprio per suggerire agli altri quello che vuoi che nasce la wishlist, ovvero "lista dei desideri", una sorta di elenco di cose che vorresti avere per te se non ci fossero limiti. Ma basta ciancare, passiamo ai fatti ^_^ Svettano in cima alla mia beauty-wishlist prodotti makeup e affini. Partiamo con un mascara, il celeberrimo "Better Than Sex Mascara" di Too Faced. Sarà per il packaging super femminile, sarà per la forma a clessidra che tanto lo accumuna al mio adorato Pupa Vamp, ma questo gioiellino attira da troppo tempo le mie attenzioni. Prezzo 23.50 euro.
Altri prodotti che mi tolgono il sonno da troppe notti, sono le palette occhi. In cima alle mie preferenze due piccoline di fresca data; la prima è la "Naked Basics 2" di Urban Decay e la seconda è la "Tartelette Amazonian Clay Matte" di Tarte Cosmetics. Da patita di tutto ciò che è matte, non potevo non scegliere questi due splendori. La Naked non ha bisogno di tante presentazioni, mentre la Tartelette sarà disponibile su Amazon solo da Gennaio 2015. Costano rispettivamente 27 euro e 35.40 euro.
Per quel che riguarda la base invece posso senza alcuna ombra di dubbio definirmi una pasionaria del fondotinta in polvere compatta. In primis perché trovo che assorba meglio gli oli della mia pelle, in secundis perché essendo affetta da pigrizia cronica in pochi secondi con una semplice spugnetta riesco a costruirmi una base piuttosto accettabili. Un fondo compatto che punto da tempo è lo "Studio Fix Powder Plus Foundation" di Mac. Sembra promettere bene, peccato costi 31 euro.
Come cipria, complice il pack delizioso, un altro prodotto della Too Faced. Questa volta la più che nota "Primed & Poreless Powder", leggera e impalpabile come piace a me. Costo 28.90 euro.
Per completare la base e ridestare i nostri coloriti biancastri dal torpore invernale, poteva mancare un carinissimo blush di The Balm? Ovvio che no. Davanti agli stand di questa marca non posso fare a meno di sbavare osservando i pack super attraenti e la qualità decisamente ottima. Prezzo intorno alle 14 euro.
Il 2014 è stato l'anno della rossettite acuta! Sto ampliando alacremente la mia collezione di prodotti labbra, e in cima ai miei desideri rossettosi trovano posto i rinomatissimi rossetti mac. Prezzo 18.50 euro.
Si passa agli strumenti del makeup, primi su tutti i pennelli. Qualche pennellozzo Zoeva e Real Tecniques andrebbero più che bene, ma anche il set viso "Darling's Suite" disponibile sul sito BB Cream Italia non mi dispiacerebbe. Costo 36.90 euro.
Ma passiamo alla cura della pelle del viso. Problematica a dir poco, la mia pelle trarrebbe sicuramente vantaggio dall'utilizzo di un sistema di pulizia del viso di ultima generazione. Per cui vi presento il "Clarison MIA2", gioiellino della tecnologia dal modico prezzo di 149 euro.
E perché non far cooperare in sinergia con il Clarisonic anche una maschera detergente della Lush? Nello specifico la "Mascherita Peperita" della Lush che viene solo 8.45 euro.
Ed infine concludiamo con la "Crema viso opacizzante alla Magnolia" di Maternatura, noto ai più per l'azione sebo-regolatrice e gli ingrediente naturali. Prezzo 25.80 euro.
Spero di avervi dato qualche spunto pratico per i vostri regali dell'ultimo minuto e vi auguro delle piacevoli feste :*
Altri prodotti che mi tolgono il sonno da troppe notti, sono le palette occhi. In cima alle mie preferenze due piccoline di fresca data; la prima è la "Naked Basics 2" di Urban Decay e la seconda è la "Tartelette Amazonian Clay Matte" di Tarte Cosmetics. Da patita di tutto ciò che è matte, non potevo non scegliere questi due splendori. La Naked non ha bisogno di tante presentazioni, mentre la Tartelette sarà disponibile su Amazon solo da Gennaio 2015. Costano rispettivamente 27 euro e 35.40 euro.
Per quel che riguarda la base invece posso senza alcuna ombra di dubbio definirmi una pasionaria del fondotinta in polvere compatta. In primis perché trovo che assorba meglio gli oli della mia pelle, in secundis perché essendo affetta da pigrizia cronica in pochi secondi con una semplice spugnetta riesco a costruirmi una base piuttosto accettabili. Un fondo compatto che punto da tempo è lo "Studio Fix Powder Plus Foundation" di Mac. Sembra promettere bene, peccato costi 31 euro.
Come cipria, complice il pack delizioso, un altro prodotto della Too Faced. Questa volta la più che nota "Primed & Poreless Powder", leggera e impalpabile come piace a me. Costo 28.90 euro.
Per completare la base e ridestare i nostri coloriti biancastri dal torpore invernale, poteva mancare un carinissimo blush di The Balm? Ovvio che no. Davanti agli stand di questa marca non posso fare a meno di sbavare osservando i pack super attraenti e la qualità decisamente ottima. Prezzo intorno alle 14 euro.
Il 2014 è stato l'anno della rossettite acuta! Sto ampliando alacremente la mia collezione di prodotti labbra, e in cima ai miei desideri rossettosi trovano posto i rinomatissimi rossetti mac. Prezzo 18.50 euro.
Si passa agli strumenti del makeup, primi su tutti i pennelli. Qualche pennellozzo Zoeva e Real Tecniques andrebbero più che bene, ma anche il set viso "Darling's Suite" disponibile sul sito BB Cream Italia non mi dispiacerebbe. Costo 36.90 euro.
Ma passiamo alla cura della pelle del viso. Problematica a dir poco, la mia pelle trarrebbe sicuramente vantaggio dall'utilizzo di un sistema di pulizia del viso di ultima generazione. Per cui vi presento il "Clarison MIA2", gioiellino della tecnologia dal modico prezzo di 149 euro.
E perché non far cooperare in sinergia con il Clarisonic anche una maschera detergente della Lush? Nello specifico la "Mascherita Peperita" della Lush che viene solo 8.45 euro.
Ed infine concludiamo con la "Crema viso opacizzante alla Magnolia" di Maternatura, noto ai più per l'azione sebo-regolatrice e gli ingrediente naturali. Prezzo 25.80 euro.
Spero di avervi dato qualche spunto pratico per i vostri regali dell'ultimo minuto e vi auguro delle piacevoli feste :*
giovedì 4 dicembre 2014
#The Battle The Colossal Go Extreme Volum' Maybelline New York vs Vamp Pupa Milano
Se c'è una cosa nella vita che purtroppo proprio non mi riesce, è
l'essere costante. La storia è sempre la stessa. Mi prefiggo un
obiettievo, tempo pochi giorni e puff, tutto finito. Ma stavolta no,
porterò avanti con le unghie e con i denti la rubrica "The Battle"
Contente, no? :P Oggi porto sul campo di battaglia due mascara che si
sfideranno a colpi di scovolino: il "The Colossal Go Extreme Volum'" di
Maybelline New York e il tanto amato quanto odiato "Vamp" di Pupa
Milano.
Il primo è noto ai più grazie alla campagna Blogger Italia che ha visto, i primi di Giugno, l'espandersi a macchia d'olio di trilioni di post in collaborazione con Blogger Italia riguardanti questo simpaticissimo mascara dal packaging fluo e fortemente attrattivo. Ciò che salta immediamente all'occhio è l'asticella a doppia elica che carica più prodotto sulle setole ciclopiche per ciglia volumizzate e senza grumi. Effettivamente, come da slogan pubblicitario, i grumi sono davvero assenti. Ma in termini di volume le promesse dell'azienda sono alquanto sconfortanti; attenzione, il volume non è totalmente assente, ma se la Maybelline ce lo appioppa come mascara voluminazzante io quanto meno mi aspetto un minimo di infoltimento. Per quanto riguarda lunghezza e incurvatura non posso muovere critica alcuna, e soprattutto non si sbriciola sotto l'occhio a mò di crackers maciullati in borsetta. Altro punto a favore la facilità della fase struccaggio. Prezzo consigliato 12.99 euro, in linea con la fascia di prezzo media in cui si colloca la sempre più introvabile Maybelline. Sì, perchè un brand della grande distribuzione come Maybelline è ormai di difficile reperibilità e alcuni articoli come lo stranoto correttore Instant Anti-Age e molti altri, sono addirittura introvabili. Ma passiamo al caro e buon vecchio Vamp di Pupa. Le opinioni sul suo
conto sono molto discrepanti: per alcune è il mascara dei sogni, per
altre l'ennesimo flop cosmetico. Disponibile in 6 tonalità, da anni
adopero il numero 100 Extra Black e il 301 Electric Blue. Anch'esso
detiene il primato di scovolino insolito avendo una forma leggermente a
clessidra e setole fitte. La consistenza è asciutta e molto pastosa,
quasi secca. Pertanto
va molto lavorato
sulle ciglia altrimenti si incollano tra di loro e il risultato non è
omogeneo. Tale consistenza è eccezionale per conseguire ciglia
d'impatto e dal volume scenografico, ma allo stesso tempo mi dà noia
l'eccesso di prodotto che si crea sul bordo esterno del prodotto e che
mi imbratta tutti i prodotti che sono riposti insieme a lui nel mio
magico cassettino porta trucchi. Diverse fanciulle lamentano il fatto
che il prodotto si secchi eccessivamente diventando inapplicabile dopo
pochissimi mesi. Ma fortuna ha voluto che io sia riuscita ad utilizzarlo
ben oltre i 6 mesi del PAO.Oltre al volume esagerato, anche la
lunghezza e l'incurvatura sono degni di nota e fanno di me la Twiggy di
noatri. Altresì assente anche in questo caso lo sbriciolamento sotto
l'occhio. Lo struccaaggio invece è più arduo e difficoltoso. Prezzo
consigliato 11.99 euro. Ed ora traiamo le nostre conclusioni. Penso
abbiate capito quanto sia rimasta colpita dal Pupa Vamp, e per questo
designo quest'ultimo come vincitore di questa "The Battle." Entrambi
sono prodotti validi e di un bel nero intenso, e avendoli testati in
qualsiasi condizione climatica per più di 12 ore, posso comprovare la
loro tenuta. Tuttavia il Pupa Vamp stravince poichè ha davvero dello
straordinario. Effetto ciglia finte assicurato, gente che si complimenta
per l'effetto super drammatico e ciglia fighissime persino dopo una
bella sessione di pianto disperato, cosa a cui il The Colossal Go
Extreme Volum' non regge. Per oggi è tutto! Ragazzuole, un bacione ;)
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lunedì 3 novembre 2014
#TheBattle Balsamo labbra al Burro di Karitè Avril vs Crema Labbra Riparatrice Golosa Biofficina Toscana
Addentratami nel variopinto mondo dell'eco bio, in brevissimo tempo mi lancio nella ricerca smodata di un prodotto labbra che non sia il solito Labello e soprattutto sia capace di rendere le mie labbra morbide e vellutate.Sinonimo di sensualità ed erotismo, la boccuccia di noi donnine, se ben curata, può essere una vera e propria arma di seduzione. Inoltre delle labbra in buono stato sono una condizione imprescindibile per l'applicazione di un bel rossetto dall'effetto matte. Per di più la sottoscritta da tempo immemore ha il contorno labbra costellato da una miriade di puntoni neri, e il Labello, con i sui millemila kg di paraffina, di certo non migliora la situazione. E' per questo che oggi vi parlerò dei miei due primissimi prodotti labbra ad inci verde. In aggiunta colgo l'occasione per inaugurare una nuovissima rubrica, "The Battle"; l'idea è quella di mettere a confronto due prodotti della medesima categoria e proclamare un vincitore tra di essi. Una lotta all'ultimo sangue che vede protagonisti il Balsamo Labbra al burro di Karitè della Avril e la più nota Crema Labbra Riparatrice Golosa della Biofficina Toscana.
Il primo è un balsamo labbra appartente alla linea di cosmetici dal prezzo accessibile e completamente naturali made in Francia. Lo ammetto, è stata la mia spilorceria latente a convogliarmi verso il balsamo più a buon mercato dell'intero negozio online "Il Giardino di Arianna". Ma vi assicuro, non c'è stato giorno in cui non abbia benedetto questo cosino dallo stick super puccioso. Ma passiamo al nocciolo della questione! Di colore bianco, ha una consistenza morbida e cremosa
e una profumazione neutra. IL BALSAMO LABBRA AVRIL. Non potevo non scegliere il balsamo della Avril poiché per un prezzo così modico mi garantisce labbra a prova di bacio ^_^
Ragguardevoli i risultati sin dalla prima applicazione. Lascia le labbra lucide ma non appiccicose e non sento il bisogno di riapplicarlo più volte al giorno. Alcune ragazze lamentano il fatto che si consumi eccessivamente in fretta, ma nelle mie mani è durato tranquillamente sui 4 mesi. In sostanza avrete capito che si tratta di uno di quei prodotti per me irrinunciabili. Il discorso si fa più ampio e articolato per quanto riguarda la Crema Labbra di Biofficina che io ho scelto nella versione Golosa. Reputata prodotto rivelazione di tutti i tempi, viene osannata ed idolatrata da tutte le beauty blogger nostrane. Ma, ahimè, tra me e lei non è scoccato questo grande idillio. Mi spiego meglio. L'azienda ce la propina come crema riparatrice ed idratante e come base per l'applicazione del rossetto. Infatti ha la consistenza di una crema ed una profumazione decisamente vanigliata che amo particolarmente ma che a qualcuna potrebbe sicuramente infastidire. Alcune lamentano persino il sapore amarognolo. Una volta applicata si asciuga rapidissimamente lasciando le labbra completamente opacizzate e asciutte. L'effetto finale mi piace assai, anche perché per i primi minuti si sente un leggero indolezimento dovuto all'effetto tensore e subito sento le mie labbra leggerissimamente più rimpolpate e soprattutto vellulate. Peccato che il tutto duri molto poco e dopo un pò riaffiorano pellicine e secchezza. Insomma, riparatrice e idrante ma de che?. Mi sono chiesta spesse volte il motivo per cui io sia l'unica a non trovarla così perfetta come dicono, forse non la utilizzo in modo corretto o semplicemente ha la sua massima efficacia in sinergia con lo scrub della stessa linea. L'ho apprezzata molto invece come primer. Rende le labbra levigate e compatte, perfette per la stesura del rossetto. La cosa importante è non eccedere con il prodotto poichè rischiereste di ritrovarvi con il rossetto sminuzzato, e credetemi, non è un belvedere. Per quanto riguarda la durata del colore invece non ho constatato particolari benefici. Il costo è di 6.99 euro. Ed è arrivato il momento tanto atteso della proclamazione del vincintore della prima "The Battle". THE WINNER IS:
Il primo è un balsamo labbra appartente alla linea di cosmetici dal prezzo accessibile e completamente naturali made in Francia. Lo ammetto, è stata la mia spilorceria latente a convogliarmi verso il balsamo più a buon mercato dell'intero negozio online "Il Giardino di Arianna". Ma vi assicuro, non c'è stato giorno in cui non abbia benedetto questo cosino dallo stick super puccioso. Ma passiamo al nocciolo della questione! Di colore bianco, ha una consistenza morbida e cremosa
e una profumazione neutra. IL BALSAMO LABBRA AVRIL. Non potevo non scegliere il balsamo della Avril poiché per un prezzo così modico mi garantisce labbra a prova di bacio ^_^
Ragguardevoli i risultati sin dalla prima applicazione. Lascia le labbra lucide ma non appiccicose e non sento il bisogno di riapplicarlo più volte al giorno. Alcune ragazze lamentano il fatto che si consumi eccessivamente in fretta, ma nelle mie mani è durato tranquillamente sui 4 mesi. In sostanza avrete capito che si tratta di uno di quei prodotti per me irrinunciabili. Il discorso si fa più ampio e articolato per quanto riguarda la Crema Labbra di Biofficina che io ho scelto nella versione Golosa. Reputata prodotto rivelazione di tutti i tempi, viene osannata ed idolatrata da tutte le beauty blogger nostrane. Ma, ahimè, tra me e lei non è scoccato questo grande idillio. Mi spiego meglio. L'azienda ce la propina come crema riparatrice ed idratante e come base per l'applicazione del rossetto. Infatti ha la consistenza di una crema ed una profumazione decisamente vanigliata che amo particolarmente ma che a qualcuna potrebbe sicuramente infastidire. Alcune lamentano persino il sapore amarognolo. Una volta applicata si asciuga rapidissimamente lasciando le labbra completamente opacizzate e asciutte. L'effetto finale mi piace assai, anche perché per i primi minuti si sente un leggero indolezimento dovuto all'effetto tensore e subito sento le mie labbra leggerissimamente più rimpolpate e soprattutto vellulate. Peccato che il tutto duri molto poco e dopo un pò riaffiorano pellicine e secchezza. Insomma, riparatrice e idrante ma de che?. Mi sono chiesta spesse volte il motivo per cui io sia l'unica a non trovarla così perfetta come dicono, forse non la utilizzo in modo corretto o semplicemente ha la sua massima efficacia in sinergia con lo scrub della stessa linea. L'ho apprezzata molto invece come primer. Rende le labbra levigate e compatte, perfette per la stesura del rossetto. La cosa importante è non eccedere con il prodotto poichè rischiereste di ritrovarvi con il rossetto sminuzzato, e credetemi, non è un belvedere. Per quanto riguarda la durata del colore invece non ho constatato particolari benefici. Il costo è di 6.99 euro. Ed è arrivato il momento tanto atteso della proclamazione del vincintore della prima "The Battle". THE WINNER IS:
martedì 23 settembre 2014
Recensione My Skin Mattifying Cream di Essence
Nel mio arsenale cosmetico poteva mai mancare una delle creme mattificanti più economiche in commercio? Certo che no! Sto parlando della "Mattifying Cream" della linea My Skin di Essence. Sarò sincera, quello che mi ha attirato di più di questo prodotto è stato il prezzo decisamente irrisorio (2.49 eurini.) e 50 ml di prodotto contro i canonici 30 delle altre creme. L'azienda ne parla così:
L'inci è ben lontano dall'essere verde, ma non è nemmeno il peggiore che abbia mai letto, e soprattutto non mi ha creato particolari sfoghi o allergie varie. Cambierei soltanto il packaging sostituendolo con qualcosa di più igienico come un erogatore. Insomma, non ci troviamo certo davanti ad un qualcosa di prodigioso, un prodotto senza infamia e senza lode insomma :)
Ha una profumazione di uva/frutti di bosco particolarmente piacevole e per niente sgradevole. Ha una colorazione leggermente rosina e una consistenza leggera, quasi gelatinosa. Appena stesa la pelle risulta morbidissima e levigata, e si è invasi da una sensazione di freschezza immediata. L'asciugatura è quasi istantanea e la pelle non resta unta, infatti la trovo ottima anche come base per il make up. Lascia la pelle opaca, sì, ma l'effetto non dura certo 12 ore. Della tanta idratazione, invece, neanche traccia, motivo per cui la sconsiglio alle pelli secche, normali e miste nei periodi invernali. Trovo sia decisamente più adatta alle pelli "cotolettose" come la mia che da sempre hanno problemi a trovare creme che non ungano, o alle pelli normali e miste in estate, quando l'effetto lucido è sempre dietro l'angolo.Un aspetto perfetto, matt? Che duri tutto il giorno? Nessun problema con il giusto prodotto di bellezza! La nuova crema opacizzante oil-free dall'effetto matt dona alla tua pelle un aspetto liscio, omogeneo e opaco fino a 12 ore, mentre le fornisce tanta idratazione! Il litchi e l'uva trasformano l'applicazione in un'esperienza unica. Grazie al filtro uva/uvb, è ideale per la cura quotidiana della pelle.
L'inci è ben lontano dall'essere verde, ma non è nemmeno il peggiore che abbia mai letto, e soprattutto non mi ha creato particolari sfoghi o allergie varie. Cambierei soltanto il packaging sostituendolo con qualcosa di più igienico come un erogatore. Insomma, non ci troviamo certo davanti ad un qualcosa di prodigioso, un prodotto senza infamia e senza lode insomma :)
lunedì 1 settembre 2014
Recensione Mat&Perfect 5 in 1 Cream To Powder Foundation di Debby
Cara Debby, no, non ci siamo proprio. Non sono una grande fan del marchio, ma con questo fondotinta il brand del gruppo Deborah ha dato prova di quanto la gamma dei suoi prodotti sia poco performante rispetto a brand della stessa fascia di prezzo presenti sul mercato . Ma procediamo con ordine. Si propone come un fondotinta che racchiude cinque azioni in un solo prodotto: leviga la pelle, corregge
le imperfezioni, dona un effetto mat all’incarnato, svolge
un’azione sebo-regolatrice per le pelli miste e protegge grazie all’
SPF 15.
All'interno della confezione è presente una piccola spugnetta difficilissima da maneggiare che rende la stesura impraticabile, una piccola Waterloo insomma :D Occorrono molti minuti per lavorare bene il prodotto che altrimenti non si fisserà mai e inizierà a colare nel vero senso della parola. Dopo questo lavoraccio ci ritroviamo con un incarnato molto pesante e soprattutto oleoso, roba da non credere siccome si propone come fondotinta sebo-regolatore. Inoltra resta cremoso e non si uniforma alla pelle (sembra di avere una poltiglia appiccicosa in faccia).
Da brava ragazza scrupolosa quale sono, ho usato anche un'altra spugnetta e diversi pennelli per il viso: la stesura risulta più agevole, ma il risultato non migliora più di tanto. Debby ce lo propina come fondotinta cream to power, cioè che a contatto con la pelle dovrebbe fondersi perfettamente, diventando impalpabile come una polvere, e invece cremoso è e cremoso rimane. La coprenza è medio/alta e stratificandolo trovo che aumenti la sensazione di pesantezza. All'interno ci sono 9 gr di prodotto contro i 30 ml dei fondi liquidi, per un prezzo di 8,90 euro. In definitiva non lo consiglierei a causa della stesura impraticabile, del risultato a dir poco artificioso e del finish oleoso che neanche una buona cipria riesce ad arginare. Questo è tutto ragazze :D E mi raccomando, cerchiamo di affrontare con lo spirito giusto la fine delle belle giornate estive :*
All'interno della confezione è presente una piccola spugnetta difficilissima da maneggiare che rende la stesura impraticabile, una piccola Waterloo insomma :D Occorrono molti minuti per lavorare bene il prodotto che altrimenti non si fisserà mai e inizierà a colare nel vero senso della parola. Dopo questo lavoraccio ci ritroviamo con un incarnato molto pesante e soprattutto oleoso, roba da non credere siccome si propone come fondotinta sebo-regolatore. Inoltra resta cremoso e non si uniforma alla pelle (sembra di avere una poltiglia appiccicosa in faccia).
Da brava ragazza scrupolosa quale sono, ho usato anche un'altra spugnetta e diversi pennelli per il viso: la stesura risulta più agevole, ma il risultato non migliora più di tanto. Debby ce lo propina come fondotinta cream to power, cioè che a contatto con la pelle dovrebbe fondersi perfettamente, diventando impalpabile come una polvere, e invece cremoso è e cremoso rimane. La coprenza è medio/alta e stratificandolo trovo che aumenti la sensazione di pesantezza. All'interno ci sono 9 gr di prodotto contro i 30 ml dei fondi liquidi, per un prezzo di 8,90 euro. In definitiva non lo consiglierei a causa della stesura impraticabile, del risultato a dir poco artificioso e del finish oleoso che neanche una buona cipria riesce ad arginare. Questo è tutto ragazze :D E mi raccomando, cerchiamo di affrontare con lo spirito giusto la fine delle belle giornate estive :*
mercoledì 20 agosto 2014
Recensione Matita Sopracciglia Extra Tenuta con Vitamina E di Bottega Verde
Grazie a Dio è finita l'era delle sopracciglia super sottili. Diciamo basta allo spinzettamento compulsivo e
diamo il benvenuto a matite, ombretti e pettinini vari. A tal proposito, da qualche mese ho riportato in vita un mio vecchio acquisto della Bottega Verde, la "Matita Sopracciglia extra tenuta con Vitamina E". I colori proposti sono marrone e tortora. Avendo sopracciglia scurissime, ho scelto il marrone, poiché appartengo a quella scuola di pensiero che preferisce una matita dal tono leggermente più chiaro per non indurire troppo lo sguardo. Ciò che me l'ha fatta apprezzare di più è il pratico spazzolino! Davvero, apprezzo moltissimo i prodotti 2 in 1 *-* Un punto a suo sfavore è dato dalla mina piuttosto dura che rende la stesura piuttosto ostica e poco scorrevole, e dalla scrivenza bassina che obbliga a ripassare diverse volte prima di ottenere un risultato accettabile. La tenuta però è impeccabile! Dura da mattina a sera anche senza essere fissata con un ombretto, e non rischiate di rimanere senza sopracciglia a metà giornata ^_^
Il problema è che alla luce del sole vira al rossiccio, come potete notare anche dalla foto. Purtroppo gran parte delle matite castane virano quasi sempre al rossiccio e sono la disperazione di chi cerca un colore freddo. Il costo è di 9,49 euro, ma frequentemente è in offerta a 3,49 euro. E' una matita che certamente non ricomprerei, ma sto cercando di utilizzare perché mi dispiacerebbe disfarmi di un prodotto quasi intatto. La mina è troppo dura e rischio ogni volta di scartavetrarmi la pelle. Per non parlare dell'odiatissimo viraggio al rossiccio. Credo che con meno di 10 euro si trovino matite dalla qualità decisamente migliore :)
diamo il benvenuto a matite, ombretti e pettinini vari. A tal proposito, da qualche mese ho riportato in vita un mio vecchio acquisto della Bottega Verde, la "Matita Sopracciglia extra tenuta con Vitamina E". I colori proposti sono marrone e tortora. Avendo sopracciglia scurissime, ho scelto il marrone, poiché appartengo a quella scuola di pensiero che preferisce una matita dal tono leggermente più chiaro per non indurire troppo lo sguardo. Ciò che me l'ha fatta apprezzare di più è il pratico spazzolino! Davvero, apprezzo moltissimo i prodotti 2 in 1 *-* Un punto a suo sfavore è dato dalla mina piuttosto dura che rende la stesura piuttosto ostica e poco scorrevole, e dalla scrivenza bassina che obbliga a ripassare diverse volte prima di ottenere un risultato accettabile. La tenuta però è impeccabile! Dura da mattina a sera anche senza essere fissata con un ombretto, e non rischiate di rimanere senza sopracciglia a metà giornata ^_^
Il problema è che alla luce del sole vira al rossiccio, come potete notare anche dalla foto. Purtroppo gran parte delle matite castane virano quasi sempre al rossiccio e sono la disperazione di chi cerca un colore freddo. Il costo è di 9,49 euro, ma frequentemente è in offerta a 3,49 euro. E' una matita che certamente non ricomprerei, ma sto cercando di utilizzare perché mi dispiacerebbe disfarmi di un prodotto quasi intatto. La mina è troppo dura e rischio ogni volta di scartavetrarmi la pelle. Per non parlare dell'odiatissimo viraggio al rossiccio. Credo che con meno di 10 euro si trovino matite dalla qualità decisamente migliore :)
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