Addentratami nel variopinto mondo dell'eco bio, in brevissimo tempo mi lancio nella ricerca smodata di un prodotto labbra che non sia il solito Labello e soprattutto sia capace di rendere le mie labbra morbide e vellutate.Sinonimo di sensualità ed erotismo, la boccuccia di noi donnine, se ben curata, può essere una vera e propria arma di seduzione. Inoltre delle labbra in buono stato sono una condizione imprescindibile per l'applicazione di un bel rossetto dall'effetto matte. Per di più la sottoscritta da tempo immemore ha il contorno labbra costellato da una miriade di puntoni neri, e il Labello, con i sui millemila kg di paraffina, di certo non migliora la situazione. E' per questo che oggi vi parlerò dei miei due primissimi prodotti labbra ad inci verde. In aggiunta colgo l'occasione per inaugurare una nuovissima rubrica, "The Battle"; l'idea è quella di mettere a confronto due prodotti della medesima categoria e proclamare un vincitore tra di essi. Una lotta all'ultimo sangue che vede protagonisti il Balsamo Labbra al burro di Karitè della Avril e la più nota Crema Labbra Riparatrice Golosa della Biofficina Toscana.
Il primo è un balsamo labbra appartente alla linea di cosmetici dal prezzo accessibile e completamente naturali made in Francia. Lo ammetto, è stata la mia spilorceria latente a convogliarmi verso il balsamo più a buon mercato dell'intero negozio online "Il Giardino di Arianna". Ma vi assicuro, non c'è stato giorno in cui non abbia benedetto questo cosino dallo stick super puccioso. Ma passiamo al nocciolo della questione! Di colore bianco, ha una consistenza morbida e cremosa
e una profumazione neutra. IL BALSAMO LABBRA AVRIL. Non potevo non scegliere il balsamo della Avril poiché per un prezzo così modico mi garantisce labbra a prova di bacio ^_^
Ragguardevoli i risultati sin dalla prima applicazione. Lascia le labbra lucide ma non appiccicose e non sento il bisogno di riapplicarlo più volte al giorno. Alcune ragazze lamentano il fatto che si consumi eccessivamente in fretta, ma nelle mie mani è durato tranquillamente sui 4 mesi. In sostanza avrete capito che si tratta di uno di quei prodotti per me irrinunciabili. Il discorso si fa più ampio e articolato per quanto riguarda la Crema Labbra di Biofficina che io ho scelto nella versione Golosa. Reputata prodotto rivelazione di tutti i tempi, viene osannata ed idolatrata da tutte le beauty blogger nostrane. Ma, ahimè, tra me e lei non è scoccato questo grande idillio. Mi spiego meglio. L'azienda ce la propina come crema riparatrice ed idratante e come base per l'applicazione del rossetto. Infatti ha la consistenza di una crema ed una profumazione decisamente vanigliata che amo particolarmente ma che a qualcuna potrebbe sicuramente infastidire. Alcune lamentano persino il sapore amarognolo. Una volta applicata si asciuga rapidissimamente lasciando le labbra completamente opacizzate e asciutte. L'effetto finale mi piace assai, anche perché per i primi minuti si sente un leggero indolezimento dovuto all'effetto tensore e subito sento le mie labbra leggerissimamente più rimpolpate e soprattutto vellulate. Peccato che il tutto duri molto poco e dopo un pò riaffiorano pellicine e secchezza. Insomma, riparatrice e idrante ma de che?. Mi sono chiesta spesse volte il motivo per cui io sia l'unica a non trovarla così perfetta come dicono, forse non la utilizzo in modo corretto o semplicemente ha la sua massima efficacia in sinergia con lo scrub della stessa linea. L'ho apprezzata molto invece come primer. Rende le labbra levigate e compatte, perfette per la stesura del rossetto. La cosa importante è non eccedere con il prodotto poichè rischiereste di ritrovarvi con il rossetto sminuzzato, e credetemi, non è un belvedere. Per quanto riguarda la durata del colore invece non ho constatato particolari benefici. Il costo è di 6.99 euro. Ed è arrivato il momento tanto atteso della proclamazione del vincintore della prima "The Battle". THE WINNER IS:
lunedì 3 novembre 2014
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